Fisiologia della guarigione delle ferite

Le ferite che ci procuriamo nel corso della nostra vita quotidiana normalmente guariscono in breve tempo. Il processo di guarigione delle ferite è alquanto complesso e in esso intervengono una serie di fattori e reazioni che ne garantiscono uno svolgimento regolare. Il processo di guarigione delle ferite si compone di 5 fasi che avvengono simultaneamente:

1. Coagulazione del sangue per una chiusura temporanea della ferita

Blood Clotting
Blood Clotting

Ogni ferita provoca una possibile lesione dei vasi sanguigni. Il primo obiettivo del processo di guarigione attuato dal nostro corpo è quello di fermare l’emorragia. L’aggregazione piastrinica e l’attivazione della cascata coagulativa favoriscono la coagulazione del sangue.

2. Fase dell’essudazione/infiammazione

Inflammation
Inflammation

Durante questa fase, la dilatazione dei vasi circostanti la ferita provoca una fuoriuscita del fluido vascolare che causa un edema della ferita. Questo fluido, il cosiddetto essudato, contiene una serie di sostanze essenziali quali enzimi, anticorpi e macrofagi e cellule dell’infiammazione, elementi necessari per un processo di guarigione continuativo.

3. Fase di proliferazione/ granulazione

Granulation
Granulation

Questa fase è caratterizzata dalla rigenerazione delle nuove cellule che dovranno sostituire il tessuto danneggiato. Il nuovo tessuto viene definito tessuto di granulazione. Questo tessuto va a riempire la ferita partendo dalla base e presenta un colore rosso vivo. La ricostruzione del nuovo tessuto è affidata ai fibroblasti (le principali cellule del derma) che attraverso la sintesi di fibre di collagene formano la matrice del tessuto connettivo.

4. Epitelizzazione

Closure (Scar)
Closure (Scar)

Mentre i nuovi vasi hanno il compito di trasportare le sostanze nutrienti all’area rigenerata, il tessuto di granulazione riempie la ferita, creando le basi per l’epitelizzazione, ovvero  la formazione di un nuovo strato cutaneo. L’epitelizzazione della ferita conclude il processo di guarigione. Le cellule epiteliali si dividono e migrano dai bordi verso la superficie della ferita. Una volta che lo strato epiteliale sotto la crosta si è rinnovato, essa cade e il nuovo tessuto epiteliale, di colore rosa, diventa così visibile.

5. Maturazione

Il processo di guarigione delle ferite vero e proprio è seguito da una fase di maturazione caratterizzata dalla trasformazione delle fibre di collagene che si rafforzano e si rimodellano.  Il nuovo tessuto, però, non è identico al tessuto originale. Il tessuto cicatrizzato non presenta una buona circolazione sanguigna e spesso ha un aspetto irregolare e meno elastico. Inoltre, potrebbe verificarsi anche una notevole differenza di pigmentazione e nel 15% delle lesioni si osserva la formazione di cicatrici ipertrofiche. Il processo di rimodellamento del tessuto cicatrizzato può durare per anni.

Utilizzo dei cerotti

Ogni ferita o lesione compromette la funzione protettiva della pelle. L’obiettivo della medicazione è proteggere la ferita e, al contempo, consentire la creazione di un ambiente ideale per un processo di guarigione costante, al fine di generare un nuovo tessuto. Nel trattamento delle piccole ferite quotidiane, i normali cerotti di pronta medicazione consentono di proteggere la ferita da agenti esterni, evitandone l’infezione. Inoltre, assorbono l’eccesso di sangue ed essudato, riducono al minimo il dolore e i traumi meccanici derivanti dalla rimozione del cerotto e migliorano il benessere del paziente.